mercoledì 7 settembre 2011

V65 custom - Generale Lee - parte 3

Partiamo ora con le ultime parti da lavorare per completare la moto prima di verniciarla, cioè fianchetti, sissy-bar e cupolino.
Partiamo dai fianchetti. Essendo la moto in stile country, quindi strizzando l'occhio al fuoristrada scegliamo due belle tabelle porta numero bombate in alluminio che completano perfettamente la linea. Sono messe leggermente inclinate in modo da seguire la linea discendente del poderoso serbatoio. Non coprendo completamente lo spazio, che prima era oscurato dai grossi fianchetti della serie C spostiamo le parti di impianto elettrico che non devono rimanere esposte agli agenti atmosferici e soprattutto ai nostri occhi, rovinando l'estetica e la semplicità del mezzo. Gli donano inoltre quel richiamo al mondo delle corse che
su un mezzo del genere ha il suo perchè.
La fase successiva ci vede alle prese col cupolino, utile per coprire un pò la grossa strumentazione e i suoi cavi e anche in fase di guida, oltre che richiamare il look dei manubri da cross degli anni '70. Partiamo dal cupolino standard della Givi per adattarlo ad una forma più compatta e che si leghi meglio con la forma della moto. Asportiamo quindi la parte superiore per abbassarlo e portarlo a superare appena gli strumenti. L'attacco rimane invariato, si fisserà con le sue due staffe alle viti del faro.
Finito anche questo elemento passiamo alla parte più laboriosa delle tre, la realizzazione del sissy-bar partendo dalla base di due stecche di acciaio tondo ricavate da un carrello della spesa.

Si tratta di adattare le due stecche più spesse che vanno al manico in modo che si incontrino in cima e poi saldarle. Il tutto poi saldato a due piastrine che vanno ad avvitarsi sulla fine del telaio e il parafango, ricreando uno dei pezzi più classici e apprezzati degli anni '70. Il lavoro non è semplice perchè si devono prendere bene le misure e saldare precisi in modo che poi i pezzi montino precisi senza essere dritti, vista anche la notevole altezza del pezzo che arriva a circa mezzo metro. Aggiungendo questo pezzo si vuole dare un carattere ancora più forte e marcato alla moto accentuando il carattere vagabondo e non strettamente solo su asfalto.
Completato il tutto arriviamo ad avere il risultato che si vede qui sotto pronto per la verniciatura, ma ormai è notte fonda e la verniciatura si farà più avanti nell'altra sede apposita, per il momento ci gustiamo con soddisfazione i risultati raggiunti.




domenica 19 giugno 2011

V65 custom - Generale Lee - parte 2

Dopo averla portata al primo stadio, utilizzabile, ma ancora lontano dal risultato finale, ripartono i lavori. Per prima cosa cambio del manubrio. Si passa dal corna di bue standard della prima serie custom, ad una T-bar da 22mm cromata. La piastra per l'attacco del manubrio è stata sostituita. Invece dei due cavallotti originali con copertura di plastica si è installata quella della serie Florida in lega con la scritta Moto Guzzi incisa. Per poter mettere il manubrio però si è dovuto fresare uno scasso semicircolare sui lati della piastra perchè era troppo larga e toccava di lato. Fatto questo, si rimontano i cavi elettrici e dei comandi facendoli girare nel modo migliore, visto che rispetto al precedente, questo manubrio è molto più stretto.

Fatto questo si passa al faro e al cruscotto. Il faro presentava molti punti dove la vernice nera originale si staccava a causa della ruggine. Per recuperarlo e rifargli una sua dignità si è spazzolato via tutto, in modo da pulirlo bene, e poi verniciato color cromo dandogli l'effetto rovinato, in modo da farlo sembrare alluminio grattato. Stesso colore è stato scelto anche per il cruscotto, in modo da far risaltare le parti con un colore più chiaro e donargli un estetica più in linea col progetto finale.
Si passa ora alle frecce e al faro posteriore, tutto sostituito. Il faro posteriore, brutto e molto pesante è spesso causa della rottura del parafango, come in questo caso. Quindi, dopo aver sostituito i parafanghi con una coppia integra verniciati in argento, facciamo in modo che non si rompano più. Le frecce sono 4 bullet cromate con lente arancione con lampadina classica. Per il faro posteriore usiamo un Tech Glide cromato, dalla linea sottile sempre con lampadina, alleggerendo così il tutto. Le frecce anteriori sono montate sul reggifaro originale, in questo modo non rimangono troppo sporgenti e si perdono bene nell'insieme dei colori metallici del gruppo anteriore. Il faro posteriore monta sui buchi originali del parafango, mentre le frecce vengono montate con due staffette solidali al portatarga del faro. Sempre per non appesantire la targa viene montata nuda sul faro in modo da ridurre notevolmente il peso del gruppo ottico posteriore.
Il prossimo lavoro da fare è la sella, che va adattata e attaccata al telaio visto che proviene da altra marca e modello di moto

mercoledì 8 giugno 2011

V65 custom - Generale Lee - parte 1

Personalizzazione su richiesta di un Guzzi v65 custom acquistato da un amico. La sua richiesta è che avesse la livrea del Genarale Lee oltre una sistemata generale del mezzo che comunque risale al 1986.
Le condizioni di inizio lavori sono quelle della prima foto.
Dato il mezzo cui si ispira non può avere un estetica troppo raffinata ne essere troppo elegante. La base della moto è buona ma ci sono da rimediare alcuni inconvenienti. Il primo è il parafango posteriore rotto come spesso succede su questi modelli, anche a causa del troppo peso del blocco luci posteriori. Altro inconveniente da sistemare è il faro anteriore che ormai produce una buona quantità di ruggine che fa saltare la vernice nera originale. La sella, decisamente sproporzionata rispetto al mezzo e nemmeno comoda come sembra a prima vista. Ultima cosa, il vecchio proprietario aveva sostituito il cambio originale con uno più corto, il che la rende molto scattante ma veramente insostenibile in autostrada, dove a 5000 giri siamo a 100 Km/h.
Ultimo inconveniente, purtroppo accaduto dopo l'acquisto del mezzo, il serbatoio originale si è bucato sul lato destro vicino alla giunta saldata nella parte sotto, quindi perde benzina.
Cominciamo quindi dalle cose più urgenti, sostituzione del serbatoio, fasciatura dei collettori e eliminazione sella originale.
Il serbatoio originale viene sostituito da un serbatoio di un California, questo aumenta sia la portata di benzina che l'importanza del corpo del mezzo. Il serbatoio andrà poi verniciato con la bandiera sudista e quello del california ben si adatta alla grafica che dovrà ospitare oltre a dare alla moto un aspetto un pò più importante. I collettori fasciati migliorano l'utilizzo soprattutto nel periodo invernale, quando il motore risente del freddo ed aiutano a donare un aspetto più grezzo e vagamente off road. La sella viene sostituita da una provvisoria in due parti, con sella mono pilota e cuscino passeggero. Nel frattempo la moto è utilizzabile e si può continuare coi lavori.